Associazione Istruzione Unita Scuola Sindacato Autonomo


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mercoledì 14 aprile 2021

LINGIUNE, SILENZIOSE AL DENTE, AL SUGO DI COZZE NERE

 

Le linguine al sugo sono un primo armonioso e stuzzicante, dal delicato ma intenso profumo di mare.



giovedì 10 settembre 2020

“Lecce come Roma e Firenze”, l’omaggio del Daily Mail

 

 A recce in Lecce” è così che il Daily Mail, prestigioso quotidiano britannico, racconta in un suo reportage la splendida Lecce, città pugliese che da sempre conquista il cuore di tutti i suoi visitatori. Un peculiare gioco di parole che nei fatti significa: “Una ricognizione a Lecce“.

L’Italia al suo classico meglio“, continua la testata giornalistica, e mettendo Lecce al pari di due straordinarie città italiane: Roma e Firenze. Senza dimenticare, chiaramente, il “cibo irresistibile” e lo squisito vino. Tuttavia, il reportage firmato da Dominic Midgley, sceglie un taglio particolare per raccontare la città: le spettacolari chiese.

Lecce è infatti nota come “la città delle 100 chiese”, dettaglio che il giornalista mette in risalto scrivendo che “ci sono più campanili di quelli che puoi scuotere in un pastorale“. Si parla del Duomo, della basilica di Santa Croce e delle chiese di Santa Chiara, Sant’Irene e San Matteo. E dopo aver guardato Lecce con l’occhio del turista, il tutto finisce, inevitabilmente, a tavola.

Cucina povera“, si legge nel bellissimo reportage, ma che nei fatti è totalmente in grado di saziare: “Sfido chiunque a ordinare un piatto di carne o pesce dopo che gli è stata servita una porzione di zucchine e un massiccio obbligatorio piatto di quello che è la miscela di fabbrica della Puglia, pasta – orecchiette e fricelli – e ragù di manzo“.

Elogi che, allo stesso tempo, vengono espressi anche al vino: “Quello locale è meraviglioso. Il Primitivo è un rosso muscolare, che spesso si serve freddo“. Affermazione che, per molti, potrebbe essere un’eresia, ma che nei è fatti poco male.

Fra i luoghi da non perdere nella favolosa capitale del Salento ci sono le masserie, in particolare la stessa in cui hanno soggiornato Chiara Ferragni e famiglia nel loro tour pugliese. Un modo per vivere la Puglia, quello delle masserie, nella maniera più autentica e che aiuta anche a staccare la spina e ricaricare completamente le batterie.

Insomma, il Daily Mail ha fatto un vera e propria dichiarazione d’amore alla città di Lecce e a tutte le sue indiscutibili bellezze. Omaggio venuto dal cuore e che si evince anche nelle ultime parole pubblicate dal giornalista britannico: “Se non sei felice qui non sarai felice da nessuna parte“.

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martedì 11 luglio 2017

Agricoltura e turismo, il bando della Regione Puglia: diversificare per crescere


La diversificazione e’ il primo obiettivo del bando per lo sviluppo del turismo rurale della Regione Puglia. Lo si evince già dal nome: “Creazione nuove forme di cooperazione per sviluppo e/o commercializzazione servizi turistici (Misura 16.3.2 del PSR Regione Puglia 2014-2020). Per conoscere requisiti, tempi, modalità per accedere al bando, basta accedere al portale regionale EIP. Sempre più presenti i turisti in Puglia “i quali prediligono – osserva Luca Lazzáro, presidente del Gal Magna Grecia- oltre alla tradizionale vacanza “al mare”, soprattutto il turismo esperienziale che permette loro di “vivere” e conoscere le nostre secolari tradizioni”. 


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giovedì 29 giugno 2017

Ferie e malattia, pubblico e privato a confronto

Normativa e prassi in materia di ferie e permessi retribuiti;

analisi comparata nel pubblico e nel privato.

Ecco una panoramica su ferie e permessi retribuiti in Italia, comparandoli con quelli in ambito e privato. Spettanti a tutti i lavoratori dipendenti, tali periodi vengono maturati nel corso dell’anno lavorativo. Il diritto al riposo settimanale e alle ferie annuali è sancito dall’articolo 36 comma 3 della Costituzione e regolato dall’articolo 2109 del Codice Civile e dal Dlgs 66/2003 e successive modificazioni, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle esigenze psicofisiche e di salute dei lavoratori.

=> Guida alle ferie aziendali: maturazione e retribuzione

Durata ferie

In particolare, ogni lavoratore ha diritto a fruire di un periodo di ferie non inferiore alle 4 settimane all’anno (legge 66/2003), o più se previsto dal CCNL di categoria. Tale periodo è concesso unicamente dal datore di lavoro, al quale spetta inoltre la decisione finale su quando concedere le ferie ai propri dipendenti, in funzione delle esigenze aziendali. Il diritto alle 4 settimane di ferie non si applica tuttavia ai lavoratori con contratto a progetto o co.co.co., trattandosi di prestazioni di natura autonoma.
Delle 4 settimane di ferie, 2 devono essere concesse in forma continuativa nell’arco dell’anno in cui queste sono state maturate, le restanti 2 settimane devono essere fruite nei 18 mesi successivi all’anno di maturazione. Il tutto salvo deroghe della contrattazione collettiva.

=> Niente ferie, troppi straordinari: è mobbing?

Maturazione ferie

Il periodo di ferie matura in proporzione all’attività effettivamente svolta, per cui in base al numero dei giorni che sono stati lavorati dal dipendente, nelle seguenti tipologie di contratti:
  • subordinati;
  • modificati a seguito della Legge Biagi;
  • lavoratori intermittenti;
  • lavoro ripartito.
In caso di contratto part-time si distinguono i seguenti casi:
  • orizzontale, le ferie spettano nella stessa misura prevista per i dipendenti full time;
  • verticale le ferie sono proporzionate alla durata della prestazione.
Agli apprendisti nel settore metalmeccanico dell’industria spettano periodi di ferie diversi a seconda dell’età :
  • a quelli sotto ai 16 anni spettano 30 giorni;
  • a quelli con più di 16 anni spettano 4 settimane di ferie all’anno.
In generale i periodi di malattia concorrono alla maturazione dei giorni di ferie, anche la maternità per i periodi di astensione obbligatoria e di congedo paternità. Concorrono alla maturazione delle ferie anche i permessi presi per malattia del figlio, fino agli 8 anni di età, ed esclusivamente per il ricovero in ospedale. Fanno inoltre maturare le ferie anche i periodi di congedo matrimoniale, i permessi seggi elettorali, sindacali, esami, concorsi, donazione di sangue, i contratti di solidarietà, gli infortunio e le malattie professionali.
Non danno invece luogo a ferie i giorni di astensione facoltativa e i periodi di sciopero, anche se in questo caso bisogna verificare i diversi accordi del contratto di lavoro, nonché i licenziamenti illegittimi.

Frammentazione ferie e malattia

La fruizione delle ferie  non può avvenire ad ore, come avviene di consueto con i permessi per entrare dopo o uscire prima dal lavoro. Stesso discorso per la malattia, anch’essa non frazionabile. Nessun vincolo invece alla fruizione delle ferie successivamente ad un’assenza per malattia e, quindi, senza la ripresa del servizio, previo via libera del datore di lavoro.

Interruzione ferie

Il datore di lavoro privato e l’Amministrazione Pubblica possono interrompere le ferie e far rientrare al lavoro un dipendente purché la richiesta sia motivata da oggettive e prevalenti necessità organizzative e pena il versamento di un risarcimento, ovvero il rimborso delle spese documentate di viaggio. Il lavoratore avrà diritto poi a consumare la parte restante in un secondo momento. Ovviamente il lavoratore ha sempre la possibilità di sospendere le ferie per malattia, propria o di un proprio figlio, con adeguata e debita documentazione o ricovero.
Bisogna tener conto di particolari accortezze per l’interruzione delle ferie nel caso in cui il dipendente pubblico o privato in ferie si ammali all’estero:
  • il dipendente che intenda recarsi per le ferie in uno Stato CEE e convenzionato dovrebbe portare con sé l’apposito formulario E111, o un altro equivalente in vigore nel Paese di destinazione. Questo andrà esibito e compilato da chi presta l’assistenza sanitaria e poi trasmesso in Italia insieme alla certificazione medica estera. Quindi il lavoratore dovrà inviare la domanda di interruzione ferie per malattia, da documentare con il relativo certificato medico, entro 2 giorni dal rilascio della certificazione;
  • se il dipendente si reca in un Paese extracomunitario o che non intrattiene convenzioni con l’Italia, il lavoratore che si ammala deve inviare entro 2 giorni dall’evento morboso il certificato medico (al proprio datore di lavoro e all’INPS se è un dipendente privato).

Ferie non godute

Sia per i dipendenti pubblici che per quelli privati, non è prevista la monetizzazione delle ferie non godute essendo un diritto irrinunciabile, a prescindere dalla mansione, qualifica o contratto di lavoro, volto a preservare lo stato psicofisico dello stesso lavoratore, a meno che il dipendente non venga licenziato o si dimetta. Possono essere monetizzati i giorni di ferie eccedenti le 4 settimane, previsti dalla CCNL, se non goduti (Circ. Min. Lav. 3-3-2005 n. 8) o quelli non goduti da parte di lavoratori messi a riposo per un evento morboso che dà luogo ad inabilità al lavoro totale e permanente. In caso di dipendenti privati, sono monetizzabili anche i giorni di ferie non godute da parte del lavoratore con contratto a tempo determinato di durata inferiore a un anno.

=> Tasse ferie non godute: sì o no, la normativa

Sanzioni

Nel caso di mancato godimento dopo la scadenza prevista (solitamente 18 mesi), il datore di lavoro deve versare i contributi all’INPS. La mancata fruizione del periodo minimo legale fa scattare le seguenti sanzioni introdotte con l’art. 7 della legge n. 183/2010:
  • da 100 a 600 euro per ogni lavoratore;
  • da 400 a 1500 euro in caso di violazione per più di cinque lavoratori, o in due diverse annualità;
  • Da 800 a 4.500 euro per violazioni riguardanti più di dieci lavoratori o che siano durate almeno quattro anni.

Permessi retribuiti

Anche l’accesso ai permessi retribuiti rappresenta un diritto del lavoratore, in questo caso il calcolo viene effettuato in termini di ore spettanti. Nel caso in cui il dipendente non utilizzi tutte le ore di permesso a propria disposizione durante l’anno, le ore residue vengono pagate secondo la retribuzione del livello in cui è inquadrato, entro il 30 giugno dell’anno successivo alla scadenza.

=> Tredicesima: i permessi 104 non si scalano

Legge 104

Con riferimento alla Legge 104/1992, che consente di ottenere permessi retribuiti per l’assistenza ai familiari con gravi disabilità, l’Aran (Agenzia per la Rappresentanza Negoziale delle Pubbliche Amministrazioni) con un report in materia di assenze per malattia, infortuni sul lavoro, causa di servizio e ferie nel settore pubblico ha precisato che, a meno di specifiche situazioni, non si possono convertire le ferie già fruite nei tre giorni di permessi concessi dalla 104.
Tali permessi, inoltre, possono essere presi anche durante le ferie (interpello 20/2016del Ministero del Lavoro, 20 maggio 2016), che in automatico vengono sospese.
Per approfondimenti vai al sito Aran.

giovedì 12 gennaio 2017

Il 13 gennaio la Notte nazionale del liceo classico - Iniziative in 400 istituti dalle 18 alle 24


Maratone di lettura, rappresentazioni teatrali, spettacoli musicali e di danza, incontri con gli autori, mostre fotografiche, cortometraggi e cineforum. Più che una festa. Ritorna domani, venerdì 13 gennaio, a partire dalle ore 18 e fino alle ore 24, la Notte nazionale del liceo classico. L’iniziativa è promossa dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca nell’ambito delle azioni organizzate dalla Direzione Generale per gli Ordinamenti Scolastici e la Valutazione del Sistema Nazionale di Istruzione a sostegno degli studi classici e umanistici.
Quasi 400 (388 per l'esattezza) i licei classici di tutta Italia che hanno aderito alla manifestazione. Migliaia tra dirigenti, docenti, alunni saranno coinvolti nelle attività che vedono anche la sinergia di enti e istituzioni del territorio.
La Notte nazionale del liceo classico è nata da un’idea di Rocco Schembra, docente di Latino e Greco al liceo classico “Gulli e Pennisi” di Acireale (CT) e quest’anno replica, dopo il successo degli anni scorsi, per la sua terza edizione.
Nel corso della serata le scuole aderenti apriranno le loro porte a tutti i cittadini. Ciascun istituto ha personalizzato le sue iniziative grazie anche al protagonismo degli alunni. La Notte nazionale del liceo classico vuole essere anche un modo alternativo e innovativo di fare scuola.
La curiosità di questa nuova edizione è la canzone scritta da Francesco Rainero, 21 anni, ex studente del liceo classico Galileo di Firenze, dedicata proprio all’evento.

Bonus Mamme e Asilo in stand by

Bonus Mamma e Nido 2017 in attesa di attuazione: guida alle misure e a tutte le altre novità del Pacchetto Famiglia in Legge di Stabilità.

Barbara Weisz - 12 gennaio 2017

Bisogna attendere le direttive INPS per il via libera al bonus mamme 2017 (800 euro una tantum per nascita o adozione), mentre per il nuovo Bonus Nido (mille euro per tre anni di asilo) serve un decreto attuativo: sono due novità previste dalla Legge di Stabilità, in entrambi i casi senza limiti di reddito e quindi spettanti a tutte le neo madri e famiglie.

=> Legge Stabilità 2017: il Pacchetto Famiglia

Proroghe

Il pacchetto famiglia in manovra contiene per prima cosa la proroga del:

  • voucher baby sitter in alternativa al congedo parentale (600 euro mensili per nido o baby sitter: per sei mesi alle dipendenti, tre mesi alle autonome)
  • bonus bebè per famiglie a basso reddito (80 euro al mese per tre anni).
    Nuove misure
    Il Bonus Mamma Domani è previsto dal comma 353 della Legge di Stabilità: una volta messa a punto la procedura per la domanda, sarà l’INPS a corrispondere la somma in un’unica soluzione, visto che non sono previsti decreti ministeriali attuativi per questa misura. Le linee generali sono previste dalla norma: le mamme possono richiedere il bonus a partire dal 7° mese di gravidanza oppure all’atto dell’adozione. La somma di 800 euro una tantum non è imponibile IRPEF e non richiede requisiti di reddito.
    nuovo Bonus Nido per figli nati dopo il primo gennaio 2016 (comma 355) è pari a mille euro annui (ripartito in 11 mensilità), sempre senza requisiti di reddito. Per l’attuazione sono necessari decreti attuativi. Il bonus è riconosciuto anche alle famiglie con figli sotto i tre anni affetti da gravi patologie croniche, per l’assistenza domiciliare.
    C’è anche un nuovo Fondo di sostegno alla natalità per l’accesso al credito delle famiglie con figli, attraverso prestiti agevolati su cui è prevista garanzia diretta.
    Infine, è stato prorogato e ampliato il congedo obbligatorio per i padri: due giorni nel 2017, quattro nel 2018, utilizzato entro i primi cinque mesi di vita del bambino. Dal 2018, un ulteriore giorno per il padre potrà essere scalato da quello di maternità, in accordo con la madre.
    Sostegno maternità e paternità

Breve guida alle nuove disposizioni in materia di tutela e sostegno della maternità e della paternità previste dal decreto legislativo 80 del 2015


Barbara Weisz - 12 gennaio 2017


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lunedì 9 gennaio 2017

Scuola, la prima assemblea provinciale LIP a Molfetta



L'appuntamento è per mercoledì 11 gennaio alle ore 17.30 in Piazza Paradiso


Il Comitato molfettese per la Scuola Pubblica invita, mercoledì 11 gennaio alle ore 17.30 in Piazza Paradiso n.20, i docenti, gli studenti e i genitori a un doppio appuntamento formativo e organizzativo. Nell'incontro di formazione su "L'alternanza scuola-lavoro: disorganizzazione, inefficienza e mancanza di sicurezza di un sistema ingiusto che lede il diritto allo studio" il comitato molfettese proverà a organizzare, ospitando tutte le realtà "contrastive" alla legge 107 della provincia di Bari, il futuro percorso di mobilitazione nel Paese a difesa della scuola pubblica.

Il Comitato molfettese per la Scuola Pubblica, uno dei pochi Comitati Scuola rimasti attivi nel meridione a seguito del fallimento della raccolta di 500 mila firme che avrebbe potuto dare il via, nella prossima primavera, al referendum abrogativo della legge 107/2015, ritiene che si debba a livello nazionale riprendere a parlare di 107 per contrastarla e formulare un'alternativa ad essa.
L'11 gennaio ci sarà a Molfetta, in Piazza Paradiso 20, un nuovo punto di partenza con la prima assemblea provinciale Lip Scuola e si avrà modo di aggiornare una proposta di legge, anche in vista della prossima assemblea nazionale dei Comitati Lip che si svolgerà a Roma il prossimo 22 dicembre. La bozza del testo della legge è disponibile all'indirizzo web: lipscuola.it/blog

Continuare a contrastare la legge 107 è un dovere, elaborare una nuova proposta che superi e annienti la legge 107 è un impegno da costruire e organizzare nei territori perché è inaccettabile che la scuola, luogo della formazione, della collaborazione, della democrazia diventi l'ennesimo spazio di conquista di un modello sociale basato sulla competizione tra i lavoratori e sulla riduzione del diritto allo studio degli studenti.
Ad oggi infatti, solo Unicobas e Usb hanno indetto uno sciopero nazionale del comparto scuola, mentre i sindacati confederali no ed anzi, stanno per firmare il rinnovo del contratto nazionale del comparto scuola accettando di fatto la 107, la cosiddetta "Buona Scuola" di cui il nuovo Ministro Fedeli definirà nei prossimi mesi i decreti attuativi per ordinaria amministrazione.

Non dimentichiamo questo primo nuovo anno scolastico con l'entrata in vigore della 107: chiamata diretta dei Dirigenti Scolastici per utilizzare i docenti su potenziamento come tappabuchi per supplenze, bonus premiale assegnato dai Dirigenti ai docenti più "meritevoli" di cui ancor oggi non sono stati pubblicati in ogni scuola elenchi degli assegnatari e relativi compensi (alla faccia della Legge Madia di giugno 2015 che prevede trasparenza nella Pubblica Amministrazione), trasferimenti e mobilità con un algoritmo che ha erroneamente trasferito a km di distanza da casa docenti che avrebbero potuto anche svolgere servizio nella propria provincia, perdita della titolarità per sempre (alla faccia della Legge Madia di giugno 2015 che prevede efficienza nella Pubblica Amministrazione) così ogni tre anni un Dirigente può respingere i docenti in ambito (il tutto alla faccia della continuità didattica), infine l'alternanza scuola-lavoro nelle scuole superiori presso aziende come il Mc Donalds, per "insegnare" agli studenti il lavoro non retribuito e non qualificato.
Difendere il diritto allo studio è un dovere! Contrastare la 107 un obbligo per il futuro!

Per contattare il Comitato: pagina facebook "Comitato referendario per la scuola pubblica Molfetta", indirizzo mail: lascuolasiamonoimolfetta@gmail.com, cel. 3485941994 (Porta Manuela) e 3388970796 (Claudio Raffaele).

lunedì 7 luglio 2014

INVITO GRUPPO BATTITORI LIBERI

Aderisci al Gruppo Battitori Liberi Uniti
https://www.facebook.com/groups/470643416371678/
foto di Dino Donofrio.

giovedì 29 settembre 2011

Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia–Concorso per il reclutamento dei dirigenti scolastici di cui al DDG del 13 luglio 2011




•POSTI MESSI A CONCORSO 236
•DOMANDE PRESENTATE 4.092
•CANDIDATI AMMESSI ALLA PROVA SELETTIVA 3.888
Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca
Ecco l' avviso del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale -UFFICIO VI –
Politiche per gli studenti

Prot. n. 8059 Bari, 21.09.2011
Agli Interessati

Al Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca

Direzione Generale per il Personale Scolastico-Ufficio II

Ai Dirigenti delle Istituzioni Scolastiche della Puglia

Ai Dirigenti degli Uffici Scolastici Territoriali della Puglia

Ai Direttori Generali degli Uffici Scolastici Regionali

Alle Organizzazioni Sindacali dell’Area V Della Dirigenza

All’ Albo

Al Sito WEB USR Puglia

Oggetto: D.D.G. 13/07/2011 Concorso, per esami e titoli, per il reclutamento di dirigenti scolastici per la scuola primaria, secondaria di primo grado, secondaria di secondo grado e per gli istituti educativi. Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.56 del 1507/2011 – IV serie speciale.

Ai sensi dell’art.8 del D.D.G. 13/07/2011, di cui all’oggetto, si pubblica l’elenco delle istituzioni
scolastiche individuate quali sedi per lo svolgimento della prova preselettiva per la Puglia:

ISTITUTO SEDE indirizzo candidati DA...A...

LICEO SCIENTIFICO FERMI VIA RAFFAELE BOVIO19/A-BARI

DA ABATANGELO Marta A CALVO Francesco Paolo

LICEO SCIENTIFICO SCACCHI CORSO CAVOUR 241 BARI

DA CAMARCA Maria Antonia

A COPPOLINO BILLE' Giovanni

LICEO SALVEMINI V I A P R E Z Z O L I N I N.9 BARI

DA COPPOLINO Vincenzo A DI LILLO Angelica

IISS EUCLIDE V I A P R E Z Z O L I N I BARI

DA DI LILLO Anna A GIANGASPERO Domenico

ITC MARCO POLO V I A B A R T O L O BARI

DA GIANNACCARI Francesco A LOPOMO Donida

IPSC GORJUX V I A R A F F A E L E BOVIO 1 BARI

DA LOPORCARO Annunziata A MONGELLI Daniela

ITIS PANETTI V I A R E DAVID 186 BARI

DA MONGIELLO Colomba A PETTORUTO Maria Rosaria

SS I GRADO MICHELANGELO VIA N. STRAZIOTA N.1 BARI

DA PEZZUTO Silvana A SANSONE Anna

ITAS ELENA DI SAVOIA VIA CALDAROLA BARI

DA SANSONETTI Caterina Maria A TEMPESTA Maria Assunta

ITC LENOCI V I A C ALDAROLA CENTRO STUDI POLIVALENTE JAPIGIA BARI

DA TENDI Marcello A ZURLO Rosa

Vengono, altresì, pubblicati, in allegato (allegati n. 1 – n. 2 – n. 3 – n. 4 – n. 5 – n. 6 – n. 7 – n. 8 – n. 9 – n- 10), gli elenchi dei candidati assegnati a ciascuna sede.

La prova preselettiva si svolgerà il giorno 12 ottobre 2011 con inizio alle ore 8,00 così
come comunicato in data 14/09/2011 dalla Direzione Generale per il Personale Scolastico con
avviso pubblicato sul sito internet del MIUR.
A norma dell’art.8, commi 6 e 11, del Bando i candidati sono tenuti a presentarsi presso la sede
assegnata muniti di un documento di riconoscimento in corso di validità.
La mancata presentazione nel giorno, ora e sede stabiliti, comunque giustificata e a qualsiasi causa dovuta, comporta l’esclusione dal concorso.
I candidati, all’atto della compilazione della scheda anagrafica, consegnata loro il giorno dello
svolgimento della prova, dovranno indicare a pena di esclusione la lingua straniera prescelta.
Durante lo svolgimento della prova i candidati non possono introdurre nella sede di esame carta da scrivere, appunti manoscritti, libri, dizionari, testi di legge, pubblicazioni, telefoni portatili e
strumenti idonei alla memorizzazione o alla trasmissione di dati, né possono comunicare tra loro.
In caso di violazione di tali disposizioni è prevista l’immediata esclusione dal concorso.
E’ consentita esclusivamente l’introduzione, in sede di esame, di una penna ad inchiostro nero.
Ai sensi dell’art.8, comma 5, del Bando la pubblicazione del presente avviso sul sito Internet di
questo Ufficio Scolastico Regionale ha valore di notifica formale a tutti gli effetti.
IL DIRETTORE GENERALE Lucrezia STELLACCI

Ecco l' avviso del Ministero dell'istruzione, dell'università e della ricerca
Ufficio Scolastico Regionale per la Puglia Direzione Generale-Direzione Generale per il Personale scolastico - Ufficio II

LEGGI Sedi prova preselettiva e ripartizione dei candidati



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mercoledì 31 agosto 2011

La scuola che perde i presidi


Più di 1.100 scuole soppresse e accorpate, soprattutto al Sud e nelle isole. Sono una su dieci, mica briciole. E altre 2 mila assegnate definitivamente in «comproprietà», cioè senza un preside tutto per loro ma gestite da quello di un istituto più grande, prassi diffusa già oggi ma che si pensava temporanea. Il risultato? Saranno eliminati dall’organico 3.180 posti di dirigente scolastico, adesso i presidi si chiamano così. Niente briciole nemmeno qui, anzi una bella fetta dell’intera torta: valgono il 30% del totale. È vero che le due manovre estive non toccano gli organici degli insegnanti. Ma la prima, quella di luglio, contiene una vera e propria rivoluzione organizzativa che potrebbe complicare la vita ai presidi (superstiti). E creare qualche problema anche alle famiglie al momento delle iscrizioni per l’anno prossimo. A spiegare nel dettaglio cosa cambierà è uno studio della rivista specializzata Tuttoscuola, che sarà pubblicato oggi sul sito www.tuttoscuola.com.
Perché tutti questi cambiamenti? La manovra di luglio ha stabilito che le scuole elementari e quelle medie non dovranno essere più separate ma riunite sotto un’amministrazione unica: un solo preside, una sola segreteria, un solo consiglio d’istituto. Si chiameranno istituti comprensivi, ci sono già adesso ma non dappertutto. E dovranno avere almeno 1.000 alunni, che possono scendere a 500 nelle isole e in montagna. In queste zone, considerate disagiate, le scuole che scendono sotto quota 500 perderanno il preside e se ne vedranno assegnato uno in comproprietà mentre se scenderanno sotto quota 300 saranno accorpate con quelle vicine. Sono questi i paletti che faranno partire nei prossimi mesi un vero e proprio risiko. Non saranno cancellate né classi né sedi scolastiche ma diversi istituti dovranno fondere le loro strutture amministrative. «In questo modo — dice Giovanni Vinciguerra, direttore di Tuttoscuola — il settore si riorganizza e fa la sua parte in questo periodo di crisi».
La manovra ha l’obiettivo dichiarato di ridurre i costi. Saranno risparmiati 200 milioni di euro l’anno, da reinvestire nella scuola. Soldi che arriveranno dal taglio non solo dei presidi ma anche dei dirigenti amministrativi (1.130, l’11%) e degli assistenti amministrativi, altri 1.100 posti. Secondo il direttore di Tuttoscuola, però, gli effetti non saranno solo economici: «Generalizzare il modello degli istituti comprensivi — spiega — è una scelta anche didattica perché favorisce una continuità che oggi non c’è sempre tra elementari e medie». Non solo. «Potrebbe consentire anche una maggiore flessibilità nell’utilizzo degli insegnanti, penso a docenti di inglese delle medie che potrebbero rafforzare quelli delle elementari». Ci saranno anche problemi, però.
E per capire quali, la cosa migliore è fare un esempio. Oggi a Belluno ci sono tre scuole elementari e due medie. Sono da accorpare nei nuovi istituti comprensivi ma tutte insieme arrivano a 2.850 studenti. Per creare tre istituti hanno bisogno di altri 150 studenti che potrebbero trovare arruolando una scuola esterna al comune. Altrimenti se ne dovranno creare due un po’ più grandi. Il problema è capire quanto tempo ci vorrà per prendere queste decisioni, a Belluno come nel resto d’Italia. Con il rischio che tutte le tessere del mosaico non siano al loro posto quando, di solito a fine gennaio, arriverà il momento delle iscrizioni al prossimo anno. Secondo Tuttoscuola c’è poi un altro problema: «Ogni preside — dice Vinciguerra — dovrà lavorare di più perché avrà a che fare con un numero maggiore di studenti, di famiglie e di insegnanti. E questo continuando a guadagnare come un quadro, in media 2.700 euro netti al mese». Con una beffa: a giorni partirà il concorso, atteso da tempo, che metterà in palio 2.386 incarichi da preside. Con questa riduzione dell’organico, secondo Tuttoscuola, «almeno una parte dei vincitori non troverà posto».
BY CORRIERE DELLA SERA 31 Agosto 2011

Leggi LA SCUOLA CHE PERDE I PRESIDI



martedì 1 marzo 2011

Posti vacanti dopo le nomine 2010 in ruolo-Personale Docente e Ata

PERSONALE ATA esuberi e posti vacanti: nel dettaglio DSGA 1456;
Ass. Amm.7467; Ass.tecn.2.429; Coll.Scolast.30.227 ...

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PERSONALE DOCENTE esuberi e posti vacanti dopole nomine in ruolo

Nel dettaglio: Infanzia 4.197; Scuola primaria 4.719; Scuola secondaria di I grado 6729; posti di sostegno 5.431

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lunedì 20 dicembre 2010

L'uso dei farmaci in Italia, pubblicato Rapporto 2010


La spesa territoriale per i farmaci di classe A, dispensati dal Servizio Sanitario Nazionale, è stata nei primi nove mesi del 2010 di circa 9.700 milioni di euro, con un aumento dello 0,8% rispetto all’anno precedente. Sono alcuni dei dati contenenti nel Rapporto nazionale OsMed gennaio-settembre 2010, diffusi dall’Istituto Sanitario di Sanità. L’Osservatorio Nazionale sull’Impiego dei Medicinali (OsMed), istituito con la Legge n. 448/98, ha tra le sue finalità quella di descrivere i cambiamenti nell’uso dei farmaci, correlare problemi di sanità, la Puglia pubblica e uso di farmaci, contribuire alle iniziative per promuovere un migliore uso dei farmaci. Il rapporto analizza l’andamento dei consumi farmaceutici territoriali di classe A, in termini di consumi, spesa, tipologia di farmaci e caratteristiche degli utilizzatori. Sono esclusi dall’indagine i dati relativi ai farmaci somministrati all’interno delle strutture ospedaliere e a quelli in distribuzione diretta o erogati al momento della dimissione. Riscontrata una maggiore incidenza del ticket che, nei primi nove mesi dell’anno è aumentato del 16,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Le principali componenti della spesa, come quantità e prezzi, oltre ad un aumento delle quantità di farmaci prescritti, mostrano una diminuzione dei prezzi e uno spostamento della prescrizione verso specialità più costose. I farmaci equivalenti rappresentano ormai il 30% della spesa farmaceutica; nel corso del 2010, inoltre, hanno perso la copertura brevettuale importanti molecole.
Dossier “L'uso dei farmaci in Italia", pubblicato Rapporto 2010”

giovedì 2 dicembre 2010

POVERTA' E CRIMINALITA': UN PROGETTO DI RICERCA

"Il Laboratorio di Etica ed Economia in "Verso Itaca",L’associazione Etica e Economia partecipa alla rete di associazioni di recente costituzione “Verso Itaca” che è attiva sui temi della legalità e della lotta alla criminalità ed ha una proiezione internazionale con specifiche attività di formazione-intervento in America Latina.
Le competenze che Etica e Economia mette a disposizione della rete per interventi formativi riguardano le tematiche relative alla crisi economica: cause, conseguenze, con particolare attenzione al tema della legalità (in collaborazione con l’associazione “Libera”).
Anche nel quadro di questo impegno Etica e Economia ha avviato un programma di ricerca su “Povertà e criminalità” secondo le linee indicate nelle pagine seguenti. A questo scopo si è costituito un Laboratorio con un Comitato di Indirizzo composto da Luciano Barca, Fabrizio Barca, Maurizio Franzini, Giampiero Marchesi, Gilberto Seravalli, e da un gruppo di lavoro composto da Mattia Ciampicacigli, Luca Murrau, Davide Nardelli, Sergio Scicchitano, Gilberto Seravalli.
Il Laboratorio è aperto, e sono invitati a partecipare ricercatori e studenti che fossero interessati a seguirne le attività.
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martedì 26 ottobre 2010

Dopo due anni di iter parlamentare è legge il collegato-lavoro



IUniScuoLa : Ecco è stato definitivamente approvato dalla Camera, il 19 ottobre 2010, il disegno di legge collegato sul lavoro.

Il provvedimento reca deleghe al Governo in materia di lavori usuranti, di riorganizzazione di enti, di congedi, aspettative e permessi, di ammortizzatori sociali, di servizi per l'impiego, di incentivi all'occupazione, di apprendistato, di occupazione femminile, nonché misure contro il lavoro sommerso e disposizioni in tema di lavoro pubblico e di controversie di lavoro.


Tra i contenuti del ddl, in corso di pubblicazione nella GU, segnaliamo:

  • la possibilità di apprendistato in azienda come alternativa all'ultimo anno di obbligo scolastico;
  • norme sulla conciliazione e l'arbitrato;

  • misure contro il lavoro sommerso;

  • l'obbligo, per le università pubbliche e private, di conferire alla Borsa continua nazionale del lavoro i curricula dei laureati.

  • In particolare, la conciliazione può essere proposta tramite l'associazione sindacale a cui l'interessato aderisce;

  • la richiesta di espletamento del tentativo di conciliazione interrompe la prescrizione e sospende, per la durata del tentativo di conciliazione e per i 20 giorni successivi alla sua conclusione, il decorso di ogni termine di decadenza.
Quanto all'arbitrato, la nuova disciplina contempla anche altre forme oltre a quello che può instaurarsi durante il tentativo di conciliazione, per es., la possibilità per il lavoratore all'atto dell'assunzione di decidere se ricorrere all' arbitrato in caso di future controversie, con esclusione del licenziamento.
A tal fine, il lavoratore sottoscrive una clausola compromissoria valida per ogni lite, escluso il licenziamento, per il quale resta obbligatorio ricorrere al giudice ordinario.

Leggi Collegato lavoro" approvato definitivamente, molte le novità

domenica 10 ottobre 2010

Ai quattro ragazzi caduti...

Eroi

Martiri di implorata pace

e di altrui guerre.

Caduti

per violenza cieca

in lontane terre.

Eroi

di avide cronache

e di solenni onori.

Tombe

di rinnovati pianti

e antichi dolori.

Mino Rollo

venerdì 17 settembre 2010

Bocciatura annullata per un ragazzo con problemi di dislessia




Lo ha stabilito il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Puglia (Sede di Lecce), in riferimento a un ragazzo di prima media, per il quale è stata quindi stabilita l’ammissione alla seconda classe. Secondo i giudici, infatti, «il Consiglio di Classe di quell'Istituto Scolastico aveva attuato solo alcune delle misure compensative previste per gli studenti dislessici»
Con l'Ordinanza n. 709/10 del 9 settembre scorso, il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) della Puglia (Sede di Lecce), ha annullato la bocciatura in prima media di uno studente con problemi di dislessia, stabilendo così la sua ammissione alla seconda classe.«Si tratta - secondo Cittadinanzattiva, organizzazione che ha sostenuto il ricorso - di un importante tassello che si aggiunge alle norme già in vigore per garantire il diritto allo studio delle persone con problemi di dislessia».Promotori della causa sono stati i genitori dell'alunno, «convinti della mancata adozione da parte della scuola di tutti gli strumenti individuati dalla legge per fronteggiare i suoi disturbi di apprendimento». E del resto proprio questo si può leggere nella stessa Ordinanza del TAR pugliese, ove si scrive: «Il Consiglio di classe del predetto Istituto scolastico dà conto di aver attuato solo alcune delle misure compensative previste per gli studenti dislessici, mentre non risultano adottate le misure dispensative previste dalle Circolari ministeriali del 5 ottobre 2004 (n. 4099/A/4) e del 19 maggio 2007 (prot. 4674) (dispensa, ove necessario, dello studio della lingua straniera in forma scritta, programmazione di tempi più lunghi per le prove scritte; organizzazione di interrogazioni programmate, valutazioni delle prove scritte e orali con modalità che tengano conto del contenuto e non della forma)».«Il tema della dislessia e della tutela degli studenti affetti da questa patologia - aggiungono gli esponenti di Cittadinanzattiva - rappresenta circa il 25% delle richieste di informazione e indirizzo che ci sono giunte quest'anno. Nel caso specifico il TAR di Lecce ha accolto le tesi dei legali che sostenevano l'avvenuta violazione delle normative e delle Circolari Ministeriali che tutelano i soggetti affetti da dislessia e che impongono alle istituzioni scolastiche la predisposizione di un apposito percorso formativo personalizzato, nonché l'adozione di una serie di misure dispensative e di strumenti compensativi, con l'indispensabile e doveroso ausilio di un corpo docente sensibile e preparato».In materia di dislessia, infatti - com'è ben noto anche a chi frequenta questa pagine, alla luce dell'ampio spazio da noi più volte dedicato al problema (si veda l'elenco di testi riportato in calce) - un ruolo centrale per la gestione dei disturbi di apprendimento è quello del corpo insegnante che deve ben conoscere le norme a tutela dei ragazzi che ne sono affetti - soprattutto quando essi giungono alla loro attenzione con una diagnosi formulata dagli organi sanitari competenti -nonché avviare un rapporto di fattiva collaborazione con le famiglie».Ben noto è anche che i disturbi delle persone con dislessia sin troppo spesso vengono ancora confusi con pigrizia, svogliatezza o addirittura maleducazione. (S.B.)
Fonte Superando.it

lunedì 13 settembre 2010

Trani Film Festival lo “Stupor Mundi” per Rocco Papaleo

A l Trani Film Festival lo “Stupor Mundi” per Rocco Papaleo

Riceviamo e volentieri pubblichiamo
a cura di Antonio Conte

Bari - «Stupor Mundi» il premio della importante manifestazione Trani Film Festival fra non molto interesserà il regista ed attore lucano Rocco Papaleo per il suo innovativo film “on the road” girato in Basilicata tra le due coste e per averne sdoganato il genere.

Papaleo non smette di stupire, ma dovevamo averlo capito da soli, già dalla prima visione del film in sala. La creatività del lucano Papaleo fa scoprire posti e scenari della propria regione inimmaginabili anche ai pugliesi di Trani.

La notizia è rimbalzata dalle colonne del «La Gazzetta del Mezzogiorno» proprio oggi 12 settembre, il premio «Stupor mundi» gli verrà consegnato nell’ambito dell’11.ma edizione del «Tranifilmfestival» in programma dal 15 al 19 settembre a Palazzo Beltrani a Trani. Gl organizzatori sono certi che il filmBasilicata Coast to Coast abbia inciso le menti con «un’autentica novità nel panorama cinematografico italiano, sdoganando un genere che, unendo il road movie alla commedia, è riuscito perfettamente ad identificare un territorio fantastico e la sua gente».

Rocco Papaleo attore e regista, sarà a Trani il 18 settembre prossimo per ricevere il premio ispirato a Federico II. Si tratta di un premio molto importate, si vuole ricordare che nelle passate edizioni sono stati premiati registi ed attori come Dino Risi, Mario Monicelli, Pupi Avati, Lina Wertmüller, Valeria Golino, Claudia Gerini e Alessandro Gassman. La manifestazione sarà curata daBeppe Sbrocchi, e – si dice – punterà alla valorizzazione di giovani filmaker emergenti ed alla promozione del cinema sperimentale. «Il panorama cinematografico è completamente trasformato sia per tecnologieche che per i contenuti – spiega il direttore artistico di Tranifilmfestival. – La nutritissima partecipazione di autori talentuosi, oltre trecento provenienti anche da Spagna, Svizzera, Argentina, Cuba, Tunisia e Cile, ha reso molto ardua la selezione».

In gara in questa edizione 2010 gareggeranno gli short films della durata massima di 15 minuti, i mediometraggi fino ad un massimo di 35/40 minuti per ultimi i lungometraggi. Altra novità è la sezione «Clipping», in cui concorrono video della lunghezza non superiore ai 5 minuti che spazieranno dallo spot sociale al corto di animazione e al corto sperimentale.

Ma non è finita, sono previsti inoltre spazi dedicati al cineclub e al cinema di animazione. Ogni serata sarà completata, oltre che dalle proiezioni, anche da un seminario intitolato «Oltre i confini dell’Acting», tenuto da Manrico Gammarota. Se volete saperne di più potete telefonare al numero tel. 0883.40.30.77.

Infine «Continuando nel percorso di valorizzazione dei luoghi più belli e significanti della città di Trani – racconta Beppe Sbrocchi, – quest’anno abbiamo sceltoPalazzo Beltrani, un magnifico edificio, conosciuto anche come “Palazzo delle Arti”, che omaggeremo con la proiezione di una pellicola dedicata a Francisco Goya».

Non c’é che dire, Rocco Papaleo vivrà, evidentemente, una godibilissima serata tra le eccellenza del cinema italiano pugliese, ad majora Papaleo.

giovedì 9 settembre 2010

Regione Puglia: novità anno scolastico 2010/2011

Calendario scolastico regionale per l’anno scolastico 2010/2011
URP Comunica - Pubblicata nel Bollettino Ufficiale della Regione Puglia n. 98 del 3 giugno 2010 la Deliberazione n . 1198 del 25 maggio 2010 , con cui la Giunta ha approvato il Calendario Scolastico regionale per...

Individuato il nuovo IstitutoTecnico Superiore nel settore agro-alimentare
URP Comunica - In esito alla selezione delle candidature pervenute a seguito di invito del Servizio Regionale Scuola, Università e ricerca, la Giunta regionale, con delibera n. 1819 del 4 agosto 2010, ha...

Adeguamento antisismico degli edifici scolastici: interventi annualità 2010
URP Comunica - Con la delibera di giunta regionale n.1817/2010 è approvato il Piano di interventi di adeguamento antisismico negli edifici scolastici per l'annualità 2010

Istruzione e Formazione: surroga anno scolastico 2010/2011
URP Comunica - In attesa della definizione di norme regionali di regolamentazione del sistema Istruzione e Formazione, assegnato alla competenza esclusiva delle regioni, e nell'intento di assicurare...

Approvato il Piano di riparto dei fondi per la fornitura dei libri testo a.s. 2010/11
URP Comunica - Con delibera n.1818 del 4 agosto 2010, la Giunta ha approvato il Piano regionale di riparto del finanziamento statale, che ammonta a complessivi euro 10.249.996,00, per la fornitura dei libri di...

Offerta formativa di istruzione e formazione professionale: Avviso n. OF/2010
URP Comunica - Indetto, con atto dirigenziale n. 2188/2010 del Servizio Formazione Professionale, un Avviso pubblico per la presentazione di progetti per l'offerta formativa di istruzione e formazione...

Piano regionale per il diritto allo studio – anno 2010
URP Comunica - Adottato dalla Giunta, con atto deliberativo n. 1636 del 12 luglio 2010, il Piano regionale per il diritto allo studio – anno 2010, con cui si effettua la ripartizione ai Comuni pugliesi dello...

Istruzione e formazione superiore: prevista l’istituzione di un nuovo ITS
URP Comunica - La Giunta regionale pugliese, con proprio atto n. 1552 del 5 luglio 2010, ha deliberato l’attivazione delle procedure per la costituzione di un nuovo ITS (Istituto tecnico superiore)...

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